01
Fotografie che documentano, non illustrano
Ogni scatto è parte del lavoro di verifica. Le immagini che accompagnano i dossier sono scattate durante le ricerche, nei luoghi dei fatti, e vengono pubblicate con il contesto necessario a leggerle senza equivoci.
02
Le fonti vengono nominate quando è possibile
Nei casi in cui la sicurezza di chi ci parla lo consente, indichiamo nome, ruolo e data dell'intervista. Quando non si può, spieghiamo perché e che tipo di verifica abbiamo fatto. Il lettore deve poter valutare il grado di attendibilità.
03
Niente titoli urlati, niente semplificazioni
Le crisi internazionali raramente hanno un solo colpevole o una soluzione immediata. I nostri articoli tengono conto delle ambiguità e delle contraddizioni, e provano a raccontarle senza nasconderle sotto una narrazione comoda.
04
Un archivio consultabile, non un flusso da scrollare
Ogni inchiesta è collegata ai dossier precedenti sullo stesso tema. Così chi arriva su un articolo recente può risalire alla storia completa, senza perdersi i passaggi fondamentali di una vicenda che si sviluppa nel tempo.
05
Correzioni pubbliche e trasparenti
Quando un'inchiesta contiene un errore, anche minimo, pubblichiamo una nota di correzione che spiega cosa è stato modificato e perché. Non riscriviamo silenziosamente il testo: il percorso di verifica resta visibile.